Cauzioni & Appalti · 7 min
CAR nei lavori pubblici: cosa controllare prima dell’avvio del cantiere
Una CAR non è una formalità collegata alla cauzione. È una copertura tecnica che deve essere coerente con opera, valori, durata e responsabilità del cantiere. Il capitolato è il punto di partenza per capire che cosa la stazione appaltante richiede davvero.
L’opera da assicurare
Importo dei lavori e somme da assicurare non sono sempre la stessa cosa. Occorre distinguere opera, materiali, eventuali opere preesistenti e altre partite previste dal contratto.
Una lettura corretta evita di impostare la CAR su un valore che non rappresenta ciò che sarà effettivamente esposto durante l’esecuzione.
Preesistenze e terzi
Intervenire vicino a edifici, impianti, strade o beni esistenti può rendere centrale la disciplina delle preesistenze e della responsabilità verso terzi.
La sezione RCT della CAR e l’eventuale RCT/RCO aziendale devono essere lette insieme per evitare sovrapposizioni apparenti o vuoti di protezione.
Durata del cantiere e manutenzione
La copertura deve seguire i tempi reali del cantiere e le eventuali fasi successive previste. Proroghe e sospensioni possono richiedere aggiornamenti.
Per questo cronoprogramma, verbale di consegna e durata contrattuale sono documenti utili anche dal punto di vista assicurativo.
Franchigie e limiti contano quanto il massimale
Il massimale non racconta da solo la qualità della copertura. Franchigie, limiti, esclusioni e condizioni riferite a particolari lavorazioni possono incidere in modo decisivo.
La CAR va quindi letta sul rischio concreto dell’opera e non soltanto confrontata sul premio.
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Inviaci i dati essenziali: leggiamo richiesta, scadenza e documenti prima di impostare la pratica.
